Vino e visciole della tradizione marchigiana

Svisciola

Il territorio di elezione per il Vino di visciola è quello dei Castelli di Jesi (nella provincia di Ancona) e dei Comuni di Cantiano e Pergola (nella provincia di Pesaro); le ricette utilizzate differiscono da zona a zona e da cantina a cantina.

Una tradizione antica, quella marchigiana, dei vini aromatizzati che a partire dal Medioevo e dai castelli nobiliari attraverso la sapienza contadina è arrivata fino ad oggi.

Svìsciola nasce, nel pieno rispetto della sana tradizione contadina marchigiana, da vino (di uve montepulciano e sangiovese) e visciole (antica varietà di ciliegia selvatica “Prunus Cerasus” dal colore rosso scuro e dal sapore acidulo). Le visciole, raccolte a mano nei mesi di giugno luglio, vengono messe in damigiane di vetro con lo zucchero ed esposte al sole per tutta l’estate. Ad ottobre vengono fatte rifermentare con mosto pregiato di uve rosse. Dal lungo ciclo di produzione e dalla particolare lavorazione si ottiene una bevanda unica e preziosa.

Di colore rosso rubino intenso con sentori di amarene, banana e cacao è asciutto al palato con retrogusto mandorlato. Il sapore è delicato e intenso insieme con un finale gradevolmente amarognolo.

Si accompagna ai dolci rustici della tradizione marchigiana (ciambellone, ciambelle di mosto, crostate, pasticceria secca, ecc) al cioccolato e ai formaggi di media stagionatura. Vino da meditazione, da assaporare e degustare in compagnia o come digestivo.

Gradazione alcolica: 13,5 – 14,0%vol
Temperatura di servizio: 13 -15°

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